Focus Tematico: “Il connubio tra produzione agricola e settore agroalimentare, una reale opportunità di sviluppo territoriale”
Data: 25 giugno 2022
Organizzazione: GAL Terre di Argil, nell’ambito del progetto Op.19.2.1 1.2.1 “Attività dimostrative e azioni di informazione”.
Obiettivo del Seminario
Il seminario ha esplorato come il connubio tra produzione agricola e settore agroalimentare possa diventare un volano per lo sviluppo territoriale, analizzando il ruolo delle filiere agroalimentari come elemento cardine della ruralità e delle strategie di sviluppo.
Punti Chiave
- Agricoltura come infrastruttura della ruralità
- Il prodotto agricolo è un elemento distintivo del paesaggio e dello sviluppo territoriale.
- Le filiere agroalimentari rappresentano l’asse portante delle dinamiche rurali, sia dal punto di vista metodologico che fenomenologico.
- Caratteristiche delle filiere italiane
- L’Italia presenta una straordinaria varietà di filiere (vitivinicola, orticola, olivicola, ecc.), favorita dalla biodiversità e dalla varietà territoriale (75% di montagne e colline).
- Tuttavia, le piccole dimensioni aziendali e la crescente centralità della GDO rappresentano sfide per il settore.
- Sfide e opportunità per il Lazio
- La regione Lazio è caratterizzata da una forte frammentazione territoriale e dalla presenza di quasi tutte le filiere, con il peso della metropoli romana.
- La nuova PAC (2023) offre l’opportunità di ripensare strategie e politiche a vantaggio delle imprese agricole, rafforzandone il posizionamento sui mercati.
- Approccio sistemico e integrazione delle filiere
- Le filiere agroalimentari devono essere intrecciate con altri comparti (industria, lavoro creativo, infrastrutture).
- L’agricoltura deve puntare su produzioni a valore aggiunto, rafforzando connessioni, governance e strategie integrate.
- Ruralità e sviluppo territoriale
- La ruralità è un concetto complesso che abbraccia capitale umano, governance, logistica e peculiarità territoriali.
- Serve superare il localismo per abbracciare una visione sovralocale, che valorizzi storie, geografie e connessioni per creare sinergie e innovazione.
Conclusioni
Le filiere agroalimentari sono una leva strategica per lo sviluppo territoriale, purché integrate in un sistema che valorizzi il capitale umano, le peculiarità locali e le connessioni globali. La nuova PAC rappresenta un’occasione cruciale per ripensare il settore agricolo e agroalimentare, promuovendo innovazione, sostenibilità e competitività.




