L’importanza di un nuovo patto tra società civile e tessuto produttivo, tra ambiente ed economia per costruire un’Europa che parta dai territori

“L'importanza di un nuovo patto tra società civile e tessuto produttivo, tra ambiente ed economia per costruire un’Europa che parta dai territori.”

“L’importanza di un nuovo patto tra società civile e tessuto produttivo, tra ambiente ed economia per costruire un’Europa che parta dai territori.”

Obiettivo:
Promuovere l’innovazione sociale come strumento chiave per lo sviluppo rurale sostenibile, valorizzando le risorse locali, il capitale umano e la cooperazione tra pubblico e privato.

Punti salienti:

  1. Innovazione sociale e capitale umano:
    • La valorizzazione delle conoscenze e delle competenze è il fulcro per creare un sistema territoriale competitivo e sostenibile.
    • Meccanismi di condivisione e aggregazione aumentano la qualità e la potenzialità delle comunità locali.
  2. Ruolo strategico dei distretti rurali:
    • Necessità di organizzazione sistemica per favorire una rete interconnessa tra distretti, in linea con le direttive europee.
    • Importanza della sostenibilità ambientale, sociale ed economica nello sviluppo del territorio.
  3. Connessioni e collaborazioni:
    • Integrare servizi, favorire l’intersettorialità e promuovere reti territoriali per uno sviluppo collaborativo.
    • Il turismo lento e la valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico sono leve strategiche.
  4. Sostenibilità e biodiversità:
    • Tutela del patrimonio naturale e culturale con un approccio orientato al futuro e alle comunità locali.
  5. Ruolo delle conoscenze:
    • La circolazione delle informazioni e delle esperienze tra i diversi attori territoriali è cruciale per costruire connessioni solide e strategie efficaci.

Conclusioni:
Il convegno ha evidenziato come il rafforzamento del capitale umano, la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, e la valorizzazione delle risorse locali siano elementi cardine per uno sviluppo rurale sostenibile e innovativo. Il ruolo del GAL Terre di Argil, insieme a partner come l’Università di Cassino, risulta fondamentale per implementare queste strategie nei territori del Lazio Meridionale.

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