Competenze e saperi: la necessaria sfida per l’innovazione sociale

Il seminario organizzato nell'ambito del progetto "Agrifood Chain Storytelling" promosso dal GAL Terre di Argil, ha approfondito il tema delle competenze e dei saperi come strumenti imprescindibili per l'innovazione sociale.

Sintesi del Focus Tematico: “Competenze e saperi: la necessaria sfida per l’innovazione sociale”

Il seminario organizzato nell’ambito del progetto “Agrifood Chain Storytelling” promosso dal GAL Terre di Argil, ha approfondito il tema delle competenze e dei saperi come strumenti imprescindibili per l’innovazione sociale. L’obiettivo principale è stato quello di analizzare come la dimensione agro-rurale del Lazio, in particolare il territorio del GAL Terre di Argil, possa affrontare le sfide attuali attraverso un approccio sistemico basato su conoscenza, innovazione e collaborazione.

Punti chiave:

  1. Il valore della ruralità
    La ruralità è interpretata come un mosaico unico di relazioni, dinamiche e connessioni, fondamentale per il processo di innovazione sociale e per la costruzione di un sistema integrato di competenze (AKIS). Questo sistema deve fungere da pivot per lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, migliorando la qualità della vita e la competitività.
  2. AKIS e innovazione sociale
    Il sistema AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation Systems) è stato posto al centro delle strategie di sviluppo. Si propone come punto di riferimento scientifico e culturale per garantire trasferimento tecnologico, crescita economica e trasformazione produttiva attraverso interazioni con società civile e imprese.
  3. Sostenibilità e multifunzionalità
    È necessario un nuovo paradigma di sviluppo che coniughi sostenibilità, inclusione sociale e innovazione tecnologica. Le sfide da affrontare includono la connessione tra produzione materiale e immateriale, l’adozione di pratiche agricole resilienti e l’integrazione tra economia, ambiente e paesaggio.
  4. Capitale umano e competenze
    La carenza di competenze e risorse umane nella regione Lazio rappresenta una criticità. È fondamentale investire sul capitale umano per promuovere una conoscenza diffusa che migliori la competitività del comparto agroalimentare e favorisca lo sviluppo locale.
  5. Ruolo delle cooperative di comunità
    Le cooperative di comunità e le strategie di sviluppo locale bottom-up sono viste come strumenti cruciali per rafforzare il tessuto produttivo, promuovere la multifunzionalità e sostenere l’economia rurale.
  6. Un nuovo patto tra ambiente, economia e società
    Si auspica la creazione di un modello integrato e interconnesso, che valorizzi la pluralità delle piccole realtà artigianali e agricole, riconoscendo il loro ruolo nel sistema territoriale.

Conclusioni:

Per raggiungere questi obiettivi, è necessario un forte investimento in risorse umane, innovazione sociale e politiche di sviluppo orientate alla sostenibilità. L’approccio suggerito dal seminario rappresenta un’opportunità per immaginare un nuovo modello di ruralità, capace di affrontare le sfide del futuro con competenza, professionalità e visione strategica.

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