Seminario 28/06/2022: Coltura e cultura dell’olio extravergine d’oliva italiano; tra paesaggio e produzione. L’Italia, seconda produttrice mondiale di olio d’oliva, vanta oltre 500 varietà contro le poche cultivar dominanti in Spagna. Questa biodiversità rende unica la produzione italiana, ma evidenzia difficoltà nell’aggregazione della filiera e nella competitività di mercato.
Sfide e Opportunità della Biodiversità
- Punti di debolezza: frammentazione produttiva e difficoltà di “fare sistema”.
- Punti di forza: l’eccezionale biodiversità come risorsa da valorizzare.
Strategie per la Valorizzazione
- Rafforzare l’aggregazione e la cooperazione.
- Promuovere il rapporto tra produzione materiale ed economia immateriale.
- Dare centralità alla biodiversità, non solo come identità ma come leva per lo sviluppo.
- Rivalutare il paesaggio e il ruolo culturale ed economico delle diversità.
Biodiversità e Paesaggio
La biodiversità è una grammatica naturale che equilibra i sistemi ecologici e culturali. Tuttavia, ogni incremento di produttività può minare tale equilibrio, rendendo necessario un modello alternativo di reddito basato su sostenibilità e diversificazione produttiva.
Sincretismo e Innovazione
La contaminazione culturale e l’ibridazione delle diversità generano resilienza e nuovi modelli produttivi, superando visioni statiche. Il turismo, insieme a cultura, arte ed enogastronomia, può diventare un motore per un paradigma produttivo innovativo.
Conclusioni
È fondamentale ridefinire la ruralità attraverso una progettazione partecipata, che valorizzi la biodiversità e rafforzi il tessuto produttivo e sociale, dando dignità e strategia alle aree rurali.




